Purtroppo più che contestare il pagamento alla carta di credito e recuperare la somma (basta una denuncia dai carabinieri e compilare qualche modulo presso la propria banca) temo che si possa fare poco. Il fatto che quest’azienda sia materialmente in Turchia la rende sufficientemente immune ad azioni legali.
Si può chiedere, nel fare denuncia, che il sito venga posto sotto sequestro, ma ne aprirebbero immediatamente un’altro e la storia ricomincerebbe.
Lo sforzo più efficace che si può mettere in atto è scrivere in ogni sito sui viaggi di questa gente e linkare, possibilimente, questo post in modo che chi cercasse chrbooking su google e sugli altri motori di ricerca trovi come risultati solo le segnalazioni della truffa.
Edoardo


