Chi, come me, lavora per molte ore in ufficio davanti al pc (ma anche chi sta davanti al pc a lungo, indipendentemente dal lavoro), deve fare attenzione a non affaticare gli occhi e le articolazioni. Per evitare problemi del genere WorkRave è fantastico.
Archive for giugno, 2010
Workrave, come prevenire lo stress da affaticamento
Saab alla riscossa
Un amico, Amos, è un grandissimo appassionato delle vetture Saab e non perde occasione per promuovere il glorioso marchio tra gli amici.
Qualche giorno fa ha preso parte ad una manifestazione sportiva presso l’Autodromo di Monza con la sua Saab 90 turbo del 1980.
Lascio a SaabNews l’onore di riportare la notizia
Audio 8 bit
Gironzolando per la rete, qualche giorno fa mi sono imbattuto in questo sito.
Sono certo che a molti amanti dei SID del C=64, i primi veri amici della cassettina, quelli che passavano 2 minuti di load dalla cassetta per sentirsi AxelF con lo schermo riempito di fantastiche rige colorate, sapranno apprezzare
Perché il mondo va a rotoli..
Aste al ribasso: azzardo?
Qualche settimana fa, mentre con un amico parlavamo di possibilità di business, siam finiti a parlare dei siti di Aste al Ribasso.
Mentre tutti siamo abituati all’idea delle aste al rialzo, il concetto di asta al ribasso ci sembra strano.
Ed in effetti il meccanismo su cui si basano è complicato assaie.
Di fatto, per poter vincere l’oggetto all’asta (si parla anche di vetture di lusso), occorre fare un’offerta. Il problema è che non basta che sia la più bassa, ma deve essere anche unica.
Mi spiego. Se per un oggetto che vale 10.000 euro sono l’unico a fare un’offerta di 1.13€ e due persone ne fanno una da 1.12€, ma nessuno ne fa di minori, vinco io, anche se la mia offerta è più alta della loro.
La logica è che io non posso sapere quanto gli altri abbiano offerto, ma solo se la mia offerta è la più bassa e se è unica.
Sul sito di Pietro Tofy ho trovato un’interessante analisi di come funzionano le aste al ribasso.
Quello che se ne deduce leggendo è che il gestore delle aste guadagna un sacco di soldi, che non vale la pena partecipare e che ci sono delle persone che hanno strumenti (soldi e canali di rivendita) a disposizioni tali per cui gli valga la pena partecipare in maniera massiccia.
Dato che il gestore ci guadagna MOLTO bene (secondo i conti che ha fatto Pietro), i siti del genere stanno spuntando come funghi, ma proprio oggi è apparsa la notizia che la Guardia di Finanza ha sequestrato 4 siti di aste al ribasso.
Parliamo di siti “grossi”, come Lowbid, Youbid, Bidplaza, Bidme, Bidforfree, Astabassa, Funnybid.
Chiusi questi ne restano però aperte altre decine.
Anche DigitalLex ne parla. Un altra opinione invece da live-you.com
Un caso interessante di asta al ribasso è quello di Meridiana Fly, dove si possono vincere biglietti aerei, o interi carnet.
Giornata no…
L’inizio non è stato dei più incoraggianti, dormito male la notte…
Esco di casa per andare al lavoro, scendo per prendere la bicicletta che qualcuno, di notte, mi ha rubato…
Con il mio bel caschetto da ciclista ormai tristemente appeso allo zaino, mi dirigo a piedi verso la stazione… ormai praticamente arrivato mi rendo conto di essere senza kippah… e rimarrò tale per tutto il giorno dato che nei pochi minuti liberi dal lavoro non riesco a trovare dove comprarne una…
Mentre cammino, mi accorgo che il mio orologio è MOLTO indietro… è ancora ieri..
In pausa pranzo vado all’Azrieli, dove c’e’ un negozio swatch, per farmi sostituire la batteria. Ma il cambio batteria non risolve la questione. Ergo, orologio nuovo (almeno con il trade-in ho risparmiato il 20%)…
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